Sono un po’ in ritardo con i post: ho diverse cose arretrate di cui vi vorrei raccontare ma non ho ancora avuto il tempo di farlo a causa delle serate perse su Call of Duty 4. Scherzi a parte (uh?) venerdi’ scorso sono stato al concerto di Kanye West. Per chi non sapesse che e’ Kanye, basti sapere che ha preso il primo posto nella scena Hip Hop americana, davanti a 50 Cent, in termini di vendite. E’ il divo del momento e il suo ultimo album ha molte canzoni finite in classifica.
Il concerto si e’ svolto al HP Pavillion, il mega stadio coperto di San Jose dove abitualmente giocano gli Sharks, la squadra locale di hockey su giacchio (si… in California) e vincitori del titolo due anni fa. Un gran bell’edificio in stile stadio Meazza ma tutto coperto e con due anelli. Inizio concerto ore 18.00, fine prevista attorno a mezzanotte.
Folla assurda di gente, ovviamente tutto esaurito, e gente di tutti i generi e colori con i vestiti piu’ assurdi. Solo un oggetto era onnipresente: gli occhiali di Kanye West in plastica che vendevano ovunque attorno allo stadio:
Tra rapper e fighetti in giacca e cravatta (ma con le scarpe da tennis), tra scaricatrici di porto e veline, ci siamo infilati nel secondo anello per l’apertura del concerto a base di N.E.R.D. il gruppo del famoso rapper Pharrell: bravi, belle canzoni, molto ritmo. Unica nota storta: gli hanno dato una minuscola porzione di palco (il resto era coperto… e vi dico perche’ dopo) e loro sono in 6 piu’ ballerini vari che saltavano ovunque. La coreografia risultava uno zinzinello affollata.
Esce Pharrell, pausa junk food: tutto il mondo si sfolla dagli spalti per riversarsi nelle decini di bagarini nei corridoi che circondano lo stadio (internamente). Mega hot dog di 12cm, vasca di patate fritte e gallone di birra la fanno da padrone: d’altronde lo scopo e’ uno solo quando si va ai concerto: distruggersi di alcool (non pensavate fosse ascoltare la musica vero?).
Si torna dentro e come da consuetudine, il palco si allargato: per tradizione mantengono il palco coperto e ne scoprono un pezzo per ogni artista fino all’artista principale alla fine che ha tutto il palco a sua disposizione. In questo caso, fase 2, niente di meno che Rihanna, che oltre ad avere una pessima voce dal vivo fa pure pena a cantare le proprie canzoni tra cui la famosa Umbrella-ella-ella-ella-ella …etc… Si presenta con vestitone enorme in stile Luigi XIV che le impedisce ogni movimento di cui pero’ ne strappa via i pezzi durante la seconda canzone per rimanere in corsetto e pantaloni attillati, rigorosamente neri, in stile Cat Woman. Sfoggia un nuovo taglio di capelli al quale un amico commenta: “Assomiglia a Prince”.
In effetti.
Rihanna finisce. Pausa birra. Pausa hotdog. Pausa patatine fritte. Una buona ventina di minuti per fare l’ennesimo upgrade dello stage per Kanye.
Kanye e’ famoso per essere un tantino esaltato e pieno di se. Infatti il suo concerto lo fa da solo. Quasi due ore di musica tutte cantate da lui e ballate da lui senza pause e senza alcuna ballerino o ballerina di supporto. In questo caso l’ambientazione e’ spaziale, nel senso che e’ come se lui fosse nello spazio. La storia cantata lo vede naufrago su un pianeta desolato e lui che canta mentre la voce sexy della sua navicella spaziale cerca di autoripararsi.
Tutto procede con Kanye saltellante su una piattaforma centrale quadrata che si alza e abbassa e fa luci e gas da tutte le parti. Ad un certo punto Kanye si rompe le palle di essere l’unico uomo nel raggio di diversi anni luce e parlando con la sua navicella gli dice direttamente che vuole tornarsene a casa perche’ c’ha voglia di … pizza direte voi? No, patata, dice lui. Ed ecco improvvisamente la servizievole navicella rispondere “Ti posso dare mane” (uh?) e trasformarsi in un mega ologramma danzante.

Una volta soddisfatto Kanye-rimorchiatore-spaziale si rimette in viaggio e tra fuochi e vari e tempeste di meteoriti….. arriva a casa? No, si schianta ancora. Altro pianeta, stessa storia, ma con colori diversi.
Kanye esalta la folla che urla, beve, salta e si fa gran cannoni sugli spalti mentre il ballerino galattico continua la sua avventura tra pianeti deserti, immagini psichediliche radioattive e fumi afrodisiaci che ricoprono la prime file di fan. Il tutto fino all’apice dello show: un suo discorso, con musica hiphop di sottofondo e il suo parlare rappato di quello che la gente pensa di lui e lui pensa della gente. Fan confusi non sanno se sta cantando o parlando di cose serie.. alcuni sono gia’ pronti per andarsene altri non sanno se il gran finale deve ancora arrivare. Dopo due ore di concerto l’ultima cosa che vuoi stare a sentire sono balle spaziali sui motivi moral-musicali della sua vita e il suo spirito generos-conservativo pro-mondo intero. Finalmente i fumi si dileguano, le luci allucinanti si spengono a quelle totali si accnedono, Kanye corre dietro la cortina e siamo tutti in fila per uscire sconvolti da una megaconcerto con predica finale. Come direbbero a Roma: “Accanie Uesteee …li mortacci tua”.






Ecco, non volevo dirlo.. naturalmente ignoravo questo tizio e ora a maggior ragione continuerò ad ignorarlo… ma appena ho visto la foto ho subito pensato “uno che gira con quegli occhiali non lo andrei mai ad ascoltare” :D
Concordo sugli occhiali… ma non conoscere Kanye West mi pare un po troppo… CarMas, tu ascolti troppa musica da balera romagnola
/quote mitch
/slap carmas
è impossibile non conoscere kanye west ormai… quantomeno per il fatto che per radio lo bombardano un sacco (tra l’altro l’ultima hit American Boy con Estelle è un gran pezzo), su un qualsiasi canale musicale lo passano ogni ora (tranne rock tv… almeno fino al giorno in cui non farà un featuring anche coi metallica…), su ogni rivista o portale web che abbia una misera paginetta dedicata agli spettacoli lo spazio è suo… carmas fuori dal mondo!! ;P
Ce ragazzi Kanye è un grande…Inutile…E sarebbe meglio se lo ascoltaste, invece di andare dietro a rapper scarsi tipo Fibra e Mondo Marcio.