Bene, Bravi, Bis

17 06 2008

Siamo partiti cosi’:

Olanda un pareggio ci Basten

e poi abbiamo fatto una bella partita. Ho visto entrambe le partite in contemporanea su due schermi giganti affiancati. E’ stato molto emozionante essendo uno dei pochi Italiani. C’erano tanti Francesi, come al solito, e sorprendemente tanti Rumeni.

Gran bella partita, belli i gol, belle le azioni. Bravo Buffon in un paio di interventi e sul tiro di Benzeman. Bravo Cassano che mette zizzania nella difesa Francese e bravi Perrotta, De Rossi e Grosso. Unica nota: Toni non conclude nemmeno a porta vuota. Devo essere sincero l’avrei preso a calci sugli stinchi per le minchiate che ha fatto dall’inizio alla fine: ha fatto qualche gesto da circo ma s’e’ mangiato di tutto. E poi e’ lento… lentissimo.

Comunque, ci siamo qualificati per una coincidenza astrale, come al solito. Grazie anche agli Olandesi che hanno giocato una bella partita e hanno massacrato una Romania che sembrava una squadretta di dilettanti.

Domenica ci aspettano i cugini Spagnoli che quest’anno sono parecchio in forma. Preparero’ sangria e tortilla di patate per celebrare lo sport e spero che gli Azzurri facciano un massacro.





Campeggio

17 06 2008

Tra poche settimane avra’ luogo il rituale campeggio annuale al lago. Quest’anno, come due anni fa’, andremo al lago San Antonio, a meta’ strada tra San Francisco e Los Angeles. Il lago si trova in mezzo ad un valle di montagne semi-desertiche con spiaggie di sassi e terriccio e dotato di zero infrastrutture, bagni a parte. Perche’ andate li? direte voi. Semplice: perche’ li si fa jetski: moto d’acqua a menetta su tutto il lago, polizia compresa.
Quest’anno pero’ c’e’ un evento particolare: mio fratello viene a trovarmi dall’Italia con due amici, proprio nel periodo del campeggio, quindi dovra’ venire con me in tenda. In previsione di cio’, ieri sono andato a fare un po’ di compere al megastore dello Sport Authority (un nome tutto un programma), dove vendono di tutto: dai braccioli salvagente per bambini, alle reti da calcio, alle bombole del gas da campeggio. Girovagando a caso nel grande magazzino ho trovato quelle belle sedie da campeggio in tela che si piegano su stesse a croce diventando, da chiuse, un paletto dentro ad un astuccio. Inoltre hanno il porta-bibite sul bracciolo. Costo: $5, circa 3 Euro. Ne ho prese due. Poi mi servivano le watershoes, ovvero le scarpe da acqua. Queste scarpe hanno la suola antiscivolo in gomma e sono del materiale delle tute da sub, si usano, oltre che per girare in spiagge non sabbiose, per le moto d’acqua, le barche, etc. Ho comprato 3 paia di marca: $6, circa 4 Euro l’una. Poi, siccome non mi piace chiedere in prestito le tende alla gente (che te lo prestano sempre sozze e con schifezze rimaste dentro dall’anno prima) sono andato a vedere il settore delle tende da campeggio. Dopo aver valutato le cinquecento opzioni a mia disposizione ho deciso di comprare una tenda (di una delle migliori marche) da 5 posti con verandina: $60 dollari, circa 40 Euro.
Mentre mi incamminavo verso la cassa ho visto che le bombole del gas per i fornelli da campeggio erano in offerta: 3 bombole per $7, ovvero circa 1.25 Euri a  bombola.  Ne ho comprate  6 da  dare al mio amico cuoco che ci fara’ da mangiare per tutta la durata del campeggio.

Insomma, con circa 60 Euro ho comprato una tenda da 5 posti, 3 paia di scarpe, 2 sedie e 6 bombole del gas: viva il consumismo americano, alla faccia dell’Invicta.

P.S.: pero’ mi sono dimenticato lo stuoino da mettere davanti alla tenda. Dovro’ tornare.