Eccomi di ritorno dopo un lungo weekend di celebrazioni. Ma come di cosa? Dell’Indipendenza Americana. Quel giorno dove gli alieni arrivano sulla terra per distruggere tutto a partire dall’America ma per fortuna c’e’ il presidente americano che guida un jet dell’areonautica che spara alle astronavi madri degli alieni e un vecchietto pilota del dopoguerra si infila con il suo velivo su per il cu.. ehm, per il reattore dell’astronave madre e salva il mondo intero perche’ una volta distrutta quella astronave le altre duecento sparse per il mondo iniziano a esplodere pure loro.
Pero’ quest’anno non ho visto alieni. In compenso sono stato al solito BBQ (Barbeque),
dove ho mangiato i soliti hamburger
Passando cosi’ un sabato all’insegna di circa 6 pounds (3 kg) di carne mangiata e una fetta di orribile torta. Al mio arrivo il cuoco di turno mi ha piazzato sul piatto due bistecche intere, in stile fiorentina, e una costoletta di dinosauro di almeno mezzo chilo. Buonissimo tutto. Mi ci e’ voluto un po’ per finire la carne ma ce l’ho fatta ed era veramente buona. Poi passo dal bancone pre-cucinati dove mi sparo 4 involtini primavera doppiamente fritti con ripieno di maiale, un cucchiaio di verdure miste e alcune delicatezze vietnamite a base di riso, tra cui l’ottimo Banh Hoi, un specie di tela sottile bianca a base di riso che viene condita con salsina rossa dolce-piccante. Nella foto e’ quello in basso nel piatto.
Per “sciacquare” via il sapore della carne mi sono fatto due tazzone di macedonia di frutta estiva: cocomeri, meloni, cantalupe (melone verde) e ananas.
Ma parliamo della torta: arrivata in scatola di 2 metri x 1 metro, la torta era di un bel bianco candido ricoperta di pezzetti di frutta. Bouna direte voi. No, rispondo io. L’interno della torta era formato da due strati di circa 6 cm l’uno di quella sostanza spugnosa giallastra che qui usano per fare le torte industriali. Non e’ pan-di-spagna, e non e’ spugna da lavare i piatti… e’ una via di mezzo… quasi come un isolante da muri. La glassa bianca che ricopre il tutto e’ piu’ che altro un buccia. La buccia dura della torta, che e’ stata saldata al pan-di-spugna con la fiamma ossidrica (per dare la forma).
Ma il tocco di classe e’ lo strato tra i due isolanti: di colore grigio “fumo di Londra”, o grigrio topo, ha la constistenza della patata americana bollita… hey… un momento… ma e’ patata americana bollita!… solo di una varieta’ un po diversa: grigrio, e piu’ densa.
Disgusto, orrore, conati. La patata tra l’isolante ricoperto di buccia … proprio non mi e’ stata di mio gradimento. Colto da strazianti sapori sulla lingua, sono andato dall’uomo del BBQ e mi sono fatto dare un’altro mezzo chilo di carne allla griglia… giusto per mandar giu’ il sapore della patata spugnante.
Altre cose sono successe nel weekend, tipo che sono andato a fare rafting, ma di quello vi raccontero’ la prossima volta.




anche tu in california ? happy independence day
quel BBQ della prima foto lo voglio nel mio giardino!
I love that luther burger. Its so amazing.