Acqua

23 08 2008

Il mio amico Massimo, che saluto, mi ha mandato un link davvero interessante. Si tratta di una pubblicazione della Blue Planet Run Foundation, una associazione no profit che cerca di risolvere il problema della scarsita’ e della conservazione dell’acqua (dolce) nel pianeta. Il loro sito e’ questo:

Blue Planet Run

E la pubblicazione e’ un libro con foto drammatica ma bellissime che potete scaricarvi gratuitamente qua. Vi incoraggio a darci una occhiata.

Salute.





Weekend sul lago

16 08 2008

Tra poche ore parto per Buffalo, cittadina inutile sui Grandi Laghi, con mediocre affluenza di turisti grazie alla presenza delle Cascate del Niagara. Tornero’ Martedi’ mattina. Buone fine settimana a tutti!





Fine della dieta

14 08 2008
Ho finito il mio programma. Se vi ricordate, lo scorso Maggio avevo annunciato che avrei iniziato un programma di benessere fisico che includeva attivita’ fisica di palestra e mantere sotto controllo le schifezze ingerite. Il programma doveva durare 12 settimane ma l’arrivo di mio fratello in vacanza ha fatto si che si sia concluso a 9 a causa del mangiare sproporzionato durante la sua presenza qua e la riduzione a zero dell’attivita’ fisica. Nonostante cio’ i risultati si sono visti e presto ricomenciero’ il mio programma di palestra per recupare il tempo perso e il grasso riaccumulato a causa del fratello.
Ecco un po’ di dati: i grafici (per i curiosi: i grafici sono fatti con la Google Chart API) mostra l’andamento del mio peso (linea blu) e quello della percentuale del mio grasso corporeo sovrastimato (barre arancione). La sovrastima era dovuta al fatto che le misure venivano prese sempre quando ero poco idratato, per cui il valore misurato e’ piu’ alto rispetto a quello reale.
Andamento del peso durante la dieta

Peso durante la dieta

Percentuale grasso corporeo

Percentuale grasso corporeo

Come potete vedere, le prime settimane ho perso peso, per poi gradualmente recuperarlo nelle settimane seguenti. Ma non fatevi ingannare, quello non e’ grasso, e’ massa muscolare, come dimostra il secondo grafico in cui si vede la percentuale di grasso corporeo calare notevolemente.

Queste invece sono due foto frontali e due di profilo, il famoso prima e dopo. C’e’ ancora del lavoro da fare ma sono soddisfatto fino ad ora, sopratutto perche’ comunque ho migliorato le mie abitudini alimentari. In particolare, mangio moltissima piu’ frutta e verdura di prima e ho quasi azzerato i dolci.

Frontale:

PrimaDopo

Profilo:

Un grazie a Mike T., il trainer che mi ha fatto il programma della palestra che a quanto pare ha funzionato alla grande.

Buona palestra a tutti!





Finisco su La Repubblica

12 08 2008

… beh non esattamente. Pero’ su questo articolo de La Repubblica, si parla della proposta di matrimionio di un Googler attraverso Street View e di altre cose che i Googlers hanno fatto durante l’anniversario di Street View di cui vi ho parlato anche io. E tra le altre cose, La Repubblica cita anche il cartello “Ciao Mamma” che il mio amico ed io avevamo.





Il piccione Californiano

11 08 2008

Il piccione Californiano e’ molto diverso da quello Italiano. Il piccione Italiano tipico e’ quello di piazza San Marco a Venezia o del Duomo di Milano.
Il piccione Californiano e’ molto piu’ avanti di quello Italiano. Non essendoci edifici storici da colonizzare, il piccione Californiano vive sui fili della luce e del telefono. Si, il posto che in Italia e’ riservato ai passerotti qui e’ sotto il dominio dei piccioni.

Il piccione Californiano ha una dieta molto piu’ proteica di quello Italiano (che invece vive di mais turistico) e di conseguenza sfoggia un fisico piu’ atletico: in distanza un piccione Californiano puo’ essere facilmente confuso con una poiana.

In California i piccioni formano gang, non stormi. La dieta americana abbinata all’atteggiamento da gangster fa si che parcheggiando la macchina sotto un palo della luce di proprieta’ dei piccioni, si possano ammirarne le liquefatte conseguenze. Il piccione Californiano caga come un bufalo. Un bufalo delle Grandi Pianure. A rendere l’effetto ancora piu’ devestante e’ il fatto che i membri delle gang cagano in compagnia, provocando nel parcheggiatore inesperto un senso di corrosiva desolazioni al ritorno alla macchina.

L’altro giorno ho parcheggiato per sbaglio sotto un palo dei piccioni.





Alla fermata dell’autobus

8 08 2008

Raimondo e’ al solito posto. Raimondo arriva a passo veloce alle 16.49 esatte ogni giorno. Si ferma a 1 metro e 60 centimetri dal bordo del marciapiede, alla 14esima mattonella. Con i piedi a 30 gradi verso Nord Est. Esattamente la stessa posizione tutti i giorni, mentre aspetta il bus.
Raimondo ha un Blackberry. Appena i piedi sono in posizione, Raimondo mette la mano sinistra in tasca, mentre la mano destra spinge freneticamente i tasti sul Blackberry. Ogni giorno.
Nel suo stile tutt’altro che unico, Raimondo veste una maglietta nera (tutti i giorni) abbinata ad un paio di pantaloncini corti di jeans molto chiari che sfoggia con disinvoltura tutti i giorni. Nel suo metro e settanta per una sessantina di chili, Raimondo riempie a malapena la meta’ del jeans a livello della coscia lanciando cosi’ una moda di jeans a zampa di elefante… corti.
Completano la figura un paio di calzini bianchi a meta’ polpaccio che si infilano in scarpe a tennis basse grigio con rifiniture gialle e suola carroarmato da missione in Afghanistan.
Raimondo ha anche gli occhiali. Un paio di occhiali neri da sole in stile matrix che abbina ad un taglio di capelli biondi corti da setacciatore di pepite del Klondyke e un folto pizzetto stalinista. Sotto i baffi, Raimondo non sorride mai.
Raimondo e’ uno dei tanti personaggi che lavorano qua.





L’anniversario di Street View: finisco sul web

5 08 2008

Ora che le immagini sono pubbliche posso anche raccontarvelo. Durante il primo anniversario dal lancio di Street View su Google Maps (quella opzione che ti permette di navigare le strade in prima persona come se ci stessi guidando attraverso), abbiamo fatto una cosa speciale qui a Google: una Street View foto del Googleplex con tutti noi per strada. Eccomi qua, su Charleston Rd, davanti al B43, con la G-bike (una delle biciclette di Google che usiamo per girare nel campus) e un cartello scritto dal mio amico di fianco a me che dice “Ciao Mamma”.


View Larger Map

Una dedica digitale a mia mamma che rimarra’ a lungo su Internet.





Dove diavolo e’ Matt?

1 08 2008

Matt Harding e’ diventato famoso per farsi filmare facendo un balletto strano, in tutti i posti al mondo che visita. E viaggia parecchio: 42 paesi in 14 mesi. Di video “Where the hell is Matt?” ce ne sono diversi ma l’ultimo uscito e’ un montaggio molto bello in cui non e’ l’unico a ballare. Guardate questo video: viene voglia di ballare… e di partire.





Rientro

1 08 2008

Eccomi di ritorno dopo una lunga assenza dettata niente di meno che dal fratellino (e due suoi amici) in visita in California. Non mi staro’ a dilungare in un lunghissima lista delle attivita’ fatte nei quindici giorni della sua visita, basti dire che ora i tre ragazzi stanno ponderando l’idea di venire a studiare negli Stati Uniti. E che a Las Vegas c’erano 46 gradi centigradi.

Ora all’improvviso mi ritrovo con un bel po di tempo libero, quindi oggi mi sono dato da fare per riempirlo. Nelle prossime settimane andro’ dal dentista, dall’oculista, e portero’ la macchina a fare un tune up, ovvero un controllo generale e un cambio delle cose da cambiare. Domenica verra’ la donna delle pulizie a rimuovere le macchie di cioccolato dalla moquette (regalo dei tre giovanotti) e a scrostare uno strato di fango dal fondo della mia vasca (ma come hanno fatto?). Inoltre mi dedichero’ all’attivita’ del risparmio, essendo state queste due ultime settimane alquante violente per le mie carte di credito.

Mi dedichero’ anche alla palestra e la dieta, entrambe molto trascurate negli ultimi 15 giorni con effetti lipidici notevoli. In compenso ho una abbronzantura da Mocha Frappuccino di Starbucks tanto che una collega cinese mi ha detto che sembro parente del nostro collega indiano e una collega indiana mi ha detto che la sto battendo in abbronzatura nonostante lei si sia fatta una settimana alle Hawaii. Inizio a pensare che non mi sia messo sufficiente crema solare. Poco male, mi sto spellando come un serpente in muta.

Infine potro’ riprende la lettura dei miei libri. Proprio oggi ho trovate la lista dei 25 migliori libri di business e ho deciso di leggerli tutti entro la fine del 2009. Sara’ meglio mi dia una mossa.

Bene, a parte questo, faccio gli auguri di buon compleanno a mio fratello Marco (l’altro): appena riesco ti mando il regalo. Oppure no.
Saluto anche Fanz, che dopo un non-promozione lavorativa ha deciso che mi fara’ compagnia in un viaggio intorno al mondo a partire dal sudest asiatico in progetto per il 2010.  E saluto Ninja che e’ in vacanza in Italia (invida tremenda…).